Egregio e carissimo Presidente Sergio Mattarella,
ci rivolgiamo a Lei a nome delle organizzazioni di solidarietà e cooperazione internazionale che aderiscono ad AOI, CINI e Link 2007, impegnate nel mondo e in Italia per sconfiggere ogni forma di povertà e di ingiustizia, violenza, negazione di diritti e per assicurare aiuto umanitario ed accoglienza.
Le inoltriamo questo appello che si unisce ai tanti già espressi in Italia, Paese che lei egregiamente ed autorevolmente rappresenta. Ci uniamo anche alle dichiarazioni importanti di parlamentari, intellettuali, donne e uomini di cultura.
Caro Presidente, Le chiediamo un sostegno atto a rafforzare il messaggio chiaro e diretto che ci ha trasmesso Papa Francesco il giorno di Natale: “E’ Gesù che dà a tutti noi il documento di cittadinanza”.
Come possiamo negare tale atto alle tante bambine e ai tanti bambini, a ragazze e ragazzi nati in questa nostra Italia democratica da genitori stranieri? Riteniamo sia un atto di civiltà e di giustizia tentare fino in fondo di portare in votazione lo “Ius Soli” in Senato, con la speranza che venga approvato.
Ci rivolgiamo a Lei per chiederLe di voler rimandare di qualche giorno lo scioglimento delle Camere affinché questo tentativo sia percorribile.
Ci dia una speranza, le cui ragioni sicuramente Lei sarà in grado grado saggiamente di spiegare al popolo italiano nel Suo messaggio di auguri del 31 dicembre.
Grazie di cuore per la Sua attenzione caro Presidente e auguri per un 2018 di serenità e giustizia.

Silvia Stilli – Portavoce AOI
Paolo Dieci – Presidente Link 2007
Raffaele Salinari – Presidente CINI