Ieri, lunedì 26 febbraio una o più persone hanno lanciato mattoni contro la sede del GUS, organizzazione socia di AOI, a Macerata in Piazza Mazzini, alla luce del primissimo pomeriggio.

AOI esprime solidarietà e pieno sostegno al GUS, che opera da anni all’estero in programmi di aiuto umanitario, emergenza e cooperazione internazionale e in Italia nell’accoglienza e per l’integrazione dei migranti e stranieri. AOI chiede alle istituzioni, locali e nazionali, di porre urgentemente al centro della loro azione strumenti efficaci per la tutela di tutte le associazioni e realtà civilmente e socialmente attive nei territori: perché esse sono l’anticorpo positivo e la risposta trasparente ed efficace al populismo e alla sottocultura dell’odio e del sospetto.

Pieno deve essere il rafforzamento dei presidi solidali, delle realtà del Terzo Settore come il GUS, che esprimono donne e uomini impegnati quotidianamente nelle risposte alle emergenze,  tanto duramente attaccati soprattutto nell’ultimo anno.

Ai media che raccontano con onestà e correttezza i fatti, -afferma la Portavoce di AOI, Silvia Stillichiediamo un impegno  e una condivisione maggiore nella risposta a fake news e attacchi gratuiti, demagogici e intellettualmente disonesti: quelli stessi che stanno inquinando la campagna elettorale in corso. L’opinione pubblica ha bisogno di trovare legittime e certe risposte ai dubbi e anche alle paure, ma questo può avvenire soltanto con una sincera e trasparente restituzione dei fatti, una conoscenza dell’azione di chi viene messo in discussione e in pericolo  nella sua legittima attività di attenzione ai bisogni e facilitazione del vivere nella comunità. L’atto violento contro il GUS, già peraltro, bersaglio di minacce e polemiche non fondate – sottolinea la Portavoce di AOI – evidenzia sempre di più la necessità di abbassare urgentemente i toni del dibattito sui temi dell’immigrazione e dell’accoglienza e di trovare insieme alle istituzioni un percorso nei piani di inserimento degli stranieri nel nostro Paese che non lascino troppo solo ed esposto quel mondo del Terzo Settore che per questo opera”.

Attacchi xenofobi, incitamento all’intolleranza, azioni intimidatorie e anche criminali, come le ultime che hanno coinvolto la città di Macerata, non offrono nessuna soluzione ai problemi, portano acqua al mulino di chi vuol far tornare indietro di quasi un secolo il nostro Paese. L’obiettivo prioritario sono ancora una volta i deboli, in questo caso gli stranieri immigrati e i rifugiati, e chi se ne fa carico.

L’AOI e i suoi soci lo dicono dal 10 maggio 2017–  ricorda Silvia Stilliquando con il Forum del Terzo Settore è stato organizzato l’evento pubblico in risposta agli attacchi di alcune forze politiche alle ong del soccorso in mare. Vicende come quelle che hanno coinvolto il GUS sono il risultato evidente di chi incita allo scontro sociale e alla violenza per avviare la nostra società ad una lenta agonia verso la morte, minando alla base il rapporto solidale su cui si fonda il sentire collettivo in ogni stato democratico.Mi auguro che nella fase finale della campagna elettorale si senta con maggiore enfasi da più voci di tutte le forze democratiche un segnale rassicurante di impegno nel Parlamento e nel nuovo Governo per una coerente azione trasversale tra politiche sociali, educative, culturali, interne e di cooperazione internazionale per affrontare questa fase delicatissima per la tenuta della democrazia: il tema ‘migranti’ come problema per la ‘sicurezza’ è un falso problema, altro è in gioco.”

Le associazioni aderenti ad AOI  continueranno a lavorare quotidianamente affinché in ogni luogo e comunità, in Italia e nel mondo, vi sia la possibilità di relazioni virtuose, di educazione reciproca e condivisa, di sviluppo sostenibile contro ogni povertà, di pensieri e prospettive strategiche di giustizia sociale per tutti.

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