Le organizzazioni aderenti ad AOI hanno appreso con stupore la notizia delle dimissioni di Laura Frigenti da Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale (AICS).

Comprendiamo le ragioni personali che hanno portato a questa scelta chiaramente esposte nella lettera di dimissioni – afferma Silvia Stilli, come portavoce AOI – Esprimo, a nome delle numerose organizzazioni aderenti, un sincero e partecipato apprezzamento per il lavoro svolto da Laura Frigenti, impegnativo e assai delicato nella fase di avvio dell’Agenzia come elemento fortemente innovativo della L.125/2014 e strategico nella sua implementazione”.

Alla direzione dell’AICS di Laura Frigenti riconosciamo in questi due anni l’impegno nel dialogo con nuovi attori del mondo privato, profit e no profit, con le autorità locali, nell’avvio dei processi di accreditamento e linee di finanziamento dedicate e per lo snellimento delle procedure (elenco art.26, linee guida emergenza e bandi); lo sforzo per intercettare nuovi finanziamenti per la cooperazione internazionale non soltanto pubblici e rafforzare l’efficacia della cooperazione allo sviluppo dell’Italia; l’accompagnamento delle diaspore all’autonomo percorso di coordinamento e definizione di ruolo; l’impegno per una comunicazione più efficace, chiara e diretta del sistema della cooperazione italiana.

“A nome dei soci AOI sottolineo la preoccupazione che con queste dimissioni si verifichi una fase di blocco delle attività dell’AICS proprio nell’avvio delle progettazioni selezionate nei recenti bandi e call relative ad iniziative importanti di emergenza in Medio Oriente ed Africa appena pubblicate” continua Silvia Stilli. “Ma certamente non é solo la continuità nell’ordinaria amministrazione dell’AICS il tema di nostro interesse: é prima di tutto la garanzia immediata di non registrare ‘vuoti temporali’ nella regìa e direzione dell’Agenzia nel suo complesso a seguito di queste dimissioni.”

I prossimi appuntamenti in agenda sono importanti: nuovi bandi per il 2018; la definizione e l’aggiornamento di linee guida specifiche strategiche della cooperazione internazionale italiana (infanzia/giovani e genere per prime); l’implementazione della nuova strategia di Educazione alla Cittadinanza Globale; la messa in linea della L.106/2016 di riforma del Terzo Settore e del decreto legislativo 117/2017, relativo al Codice del Terzo Settore, con la L.125/2014 per quanto riguarda i soggetti no profit della cooperazione internazionale; i percorsi sulla valutazione d’impatto e il rafforzamento del lavoro sull’efficacia dell’aiuto. Si tratta di alcuni degli impegni su cui DGCS e AICS devono lavorare di concerto, al di là di chi ne abbia il coordinamento primario, con il coinvolgimento del Consiglio Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo.

Come AOI riteniamo indispensabile un’Agenzia della Cooperazione allo Sviluppo autorevole e pronta ad interagire con la DG DEVCO (International Cooperation and Development), in una fase complessa in cui le priorità delle questioni migratorie e dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo si confrontano e incrociano e in cui l’Italia vuol sempre più essere protagonista nei programmi della cooperazione delegata dell’Unione Europea, soprattutto in Africa.

La politica estera italiana non può fare a meno della cooperazione internazionale e l’Agenzia é lo strumento principale per rendere fattiva l’operatività stessa di questo legame. Non si torna indietro da quanto sancisce la L.125/2014. Inoltre, per l’AICS il 2018 é l’anno dei concorsi per il rafforzamento della struttura. Chiediamo che non venga posto alcun indugio all’avvio della procedura prevista di avviso pubblico per la selezione del nuovo direttore dell’Agenzia, certi della totale trasparenza, nel rispetto pieno di regole e criteri indicati, del lavoro della commissione che valuterà le candidature presentate. É essenziale che della Commissione facciano parte componenti esperti del settore e consapevoli delle sfide dell’agenda nazionale e internazionale per l’APS sostenibile.

Le organizzazione di AOI salutano Laura Frigenti, ringraziandola per la generosità e disponibilità dimostrata nella professionalità dell’agire e la sensibilità espressa nelle relazioni: non sono stati due anni semplici, tante le emergenze e le sfide.

Ci auguriamo di aver dato un contribuito costruttivo come mondo non governativo nel suo complesso al lavoro dell’AICS – conclude Silvia StilliAuguriamo a Laura Frigenti di avere presto l’occasione per valorizzare in nuovi impegni professionali questi due anni di direzione dell’Agenzia appena nata.”

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