Di seguito il comunicato sull’interrogazione parlamentare sottoscritta da 9 parlamentari della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, con Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione, come prima firmataria.

Assicurare alle organizzazioni non governative che ne hanno titolo, nel più breve tempo possibile, la corresponsione di quanto dovuto per l’anno 2014”. E’ la richiesta che Lia Quartapelle capogruppo del PD in commissione esteri alla Camera dei Deputati, ha formulato al governo, e in particolare alla Presidenza del Consiglio, come prima firmataria di una interrogazione parlamentare depositata nei giorni scorsi e sottoscritta da altri nove componenti della commissione. Nel testo si chiede conto di risorse “inserite nel percorso dell’8 per mille Irpef destinato alla diretta gestione statale” quindi che non sono da reperire ma che sono state già iscritte in bilancio, per la quota parte spettante ai progetti di cooperazione internazionale finalizzati alla “lotta alla fame nel mondo”. La preoccupazione principale – si legge sempre nel testo dell’interrogazione – è che “le organizzazioni non governative hanno già avviato iniziative finanziate anche con i contributi volontari di cittadine e cittadini italiani assumendosi impegni che però, in assenza della componente derivante dai suddetti fondi statali, corrono il rischio di non essere mantenuti”. Si tratta di oltre 6 milioni di euro,  6.716.279,40 per l’esattezza, solo per l’anno 2014. L’interrogazione segue i solleciti promossi nei mesi precedenti da diversi soggetti della cooperazione italiana quali AOI, CINI e Link 2007.

Silvia Stilli, portavoce di AOI, dichiara: “Grazie davvero alle/ai nove parlamentari della Commissione Esteri della Camera che hanno firmato questa interrogazione al Governo, depositata ieri: prima firmataria l’on.le Lia Quartapelle del Pd. I nostri temi, le nostre vertenze, troppo spesso sembrano questioni secondarie. La lotta alle povertà, alle forme di esclusione sociale, alla fame nel modo sono appunto questioni globali. Riguardano tutti ormai. Le organizzazioni no profit di solidarietà, volontariato e cooperazione internazionale vanno sotto la lente di ingrandimento dei media quando emergono polemiche sull’utilizzo dei fondi, fin troppo spesso del tutto strumentali. Adesso speriamo che venga evidenziata anche questa notizia. Grazie davvero, noi crediamo da sempre nella sensibilità dei nostri Parlamentari”.