AOI

AOI chiede con forza alla Presidente Giorgia Meloni e al governo italiano di esprimersi contro la recente condanna in Bangladesh di Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace, a sei mesi di reclusione con l’accusa di aver violato la legge sul lavoro. Come già sottolineato da 189 leader mondiali, tra cui 108 premi nobel, in una lettera aperta alla prima Ministra del Bangladesh, Sheikh Hasina, siamo di fronte a un ingiusto trattamento e ad un attacco politico alle fondamenta della democrazia e del rispetto dei diritti umani. Yunus ha dedicato la sua vita allo sviluppo sostenibile, cercando di offrire un futuro a coloro che non avrebbero avuto la possibilità di condurre una vita dignitosa. “Questo verdetto è emblematico dello stato di crisi dei diritti umani in Bangladesh: è in atto una deriva autocratica, che cerca con ogni mezzo di annullare le voci critiche proprie del processo democratico, senza farsi scrupolo di calpestare i diritti umani” ha dichiarato Giovanni Lattanzi, componente dell’esecutivo di AOI. La Presidente Meloni e il Ministro Tajani, che lo scorso Luglio hanno sottoscritto proprio con la Prima Ministra Hasina accordi di collaborazione, facciano valere le ragioni del diritto internazionale, alla base di qualsiasi forma di collaborazione tra Stati.