AOI

Roma, 17 settembre 2025 – La Rete Nazionale AOI, Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, ha appreso con profonda preoccupazione le notizie riportate da organi di stampa esteri e italiani relative a presunti casi di molestie che avrebbero coinvolto il personale dell’Agenzia di Cooperazione Internazionale allo Sviluppo della sede colombiana a Bogotà.

Ribadiamo la nostra più totale e incondizionata solidarietà a ogni donna che abbia subito o subisca qualsiasi forma di violenza o molestia nel mondo, in ogni contesto, sia esso professionale o privato. La vostra voce è importante, il vostro coraggio nel denunciare è fondamentale. Le organizzazioni socie di AOI hanno scelto di fare un percorso formativo condiviso sul tema del Safeguarding e dei sistemi di tutela che è alla base della Carta Etica attualmente in aggiornamento. Il rispetto e la tutela dei diritti e dell’uguaglianza di genere sono principi fondamentali della nostra costituency.

L’AOI e le ONG sue associate sono da sempre impegnate in prima linea nella lotta contro la violenza di genere, un impegno che costituisce il cuore dei nostri valori e di innumerevoli progetti in Italia e nel mondo. Operiamo quotidianamente per promuovere una cultura del rispetto, della parità e dell’inclusione e per garantire ambienti di lavoro sicuri e dignitosi per tutte le operatrici e gli operatori del settore, internazionali e locali, che rappresentano la risorsa più preziosa del nostro mondo.

Principi di tolleranza zero verso ogni forma di abuso, molestia o violenza sono alla base dei codici di condotta delle nostre organizzazioni.

In merito alla specifica vicenda riportata dalla stampa, pur senza entrare nel merito dei singoli fatti che dovranno essere accertati nelle sedi opportune, le organizzazioni socie della Rete AOI ne seguiranno gli sviluppi con la massima attenzione. Abbiamo accolto con favore le comunicazioni di alcuni giorni fa alla stampa da parte della dirigenza dell’AICS di un’azione in essere mirata all’emergere di responsabilità certe e conseguenti misure. Restiamo in attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali, che sollecitiamo per poter operare serenamente in trasparenza e collaborazione nelle attività e nei progetti di cooperazione finanziati da AICS in Colombia: confidiamo che venga fatta piena luce sulla vicenda, nel rispetto di tutte le persone coinvolte, perché i principi di etica, trasparenza e responsabilità sono sempre e ovunque il fondamento del nostro agire, a tutela della dignità di ogni persona e della credibilità dell’intero settore della cooperazione internazionale.